Commissariato Generale di Sezione

per la partecipazione italiana a Expo 2020 Dubai

Il Politecnico di Milano per la creatività e l’innovazione

Paolo Glisenti, Commissario Generale di Sezione dell’Italia a Expo 2020 Dubai Ferruccio Resta, Rettore Politecnico di Milano

Il Politecnico di Milano e il Commissariato generale di sezione per l’Italia per EXPO 2020 Dubai hanno firmato oggi il protocollo d’intesa che li legherà fino al termine dell’Esposizione Universale (10 aprile 2021).

L’Ateneo milanese, coinvolgendo docenti, alunni e studenti, supporterà il Commissariato generale mettendo a disposizione le proprie competenze nei settori della creatività e dell’innovazione, forte della sua esperienza come coordinatore di network di ricerche a livello nazionale e di legami forti con il sistema industriale italiano.

La partecipazione italiana a Expo 2020 Dubai – ha detto il Commissario Generale per Expo 2020 Dubai, Paolo Glisenti – sarà una tappa importante nello sviluppo di un nuovo modello di open innovation che mostri al Mondo le eccellenze italiane nella ricerca, nel design e in generale nelle imprese e nei progetti che integrano competenze multisettoriali e interdisciplinari legate alla creatività. Il nostro Padiglione sarà il primo innovation hub italiano nell’area dei paesi del Golfo arabo”.

“Expo è stata e continua ad essere una grande occasione per Milano, una fucina di idee, un grande laboratorio che non ha chiuso i battenti nel 2015. Al contrario, non ha mai smesso di generare nuove iniziative – ha affermato Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano –  Ed è per questo che vogliamo ridisegnare quel filo rosso che collega la tradizione di Expo al suo futuro. Per questo intendiamo mettere a disposizione l’esperienza maturata accompagnata dalla rete dei nostri contatti, dalle realtà straniere a quelle industriali. Per questo sappiamo di poter mettere in gioco le nostre competenze in settori chiave, dal design alla visiting experience, dall’IoT al digitale, unite ai nostri laboratori e alle nostre startup. Il tutto nel segno di quella capacità di combinare creatività e progettualità che ci contraddistingue. Punti di partenza per immaginare il nuovo Palazzo Italia”.

Molteplici gli obiettivi dell’intesa con il Politecnico di Milano:

  • promuovere attività finalizzate alla diffusione e comunicazione in ambito nazionale e internazionale della partecipazione dell’Italia ad Expo 2020 Dubai, favorendo il confronto multisettoriale con istituzioni pubbliche e private, mondo accademico, dell’industria, dell’ingegneria, dell’architettura e del design;
  • operare congiuntamente affinché la partecipazione dell’Italia diventi un hub della conoscenza condivisa dove accrescere le proprie competenze in un’ottica di creatività e di multidisciplinarietà, individuando progetti italiani innovativi e best practices da mostrare in occasione di Expo 2020 e in particolare nelle seguenti aree: IoT; aereospazio; information design; edu-entertainment; acqua; energia; sostenibilità; smart city, smart grid; cooperative mobility; architettura e design; fashion; manifattura 4.0; smart health e scienze della vita, lifelong learning;
  • promuovere il coinvolgimento del mondo accademico con le realtà imprenditoriali italiane associate ai programmi formativi sui temi della partecipazione italiana ad Expo 2020 Dubai, con particolare riguardo alle aree della “Open Education” e della “Open Creativity”.

In particolare, il Politecnico di Milano ha ottenuto insieme all’Italia un ruolo di primo piano nella partecipazione a EXPO 2020 grazie alla sua forte presenza nella filiera italiana dello Spazio (accordi con ASI, con il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, con l’Agenzia Spaziale degli EAU e Mohammed bin Rashid Space Center), del Design (con Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano), dell’IoT, delle Smart Cities con attenzione alle nuove tecnologie abilitate dal 5G.

Il Politecnico porterà anche le esperienze maturate nei Cluster tecnologici Nazionali del MIUR (in particolare in quelli di Intelligent Factories; Green Chemistry; Surface and marine mobility; Aereospace, Smart communities technologies; life environment technology) che, attraverso l’aggregazione di imprese, Università, istituzioni pubbliche e private di ricerca e di soggetti attivi sul territorio nazionale nel campo dell’innovazione, si propone di contribuire alla competitività internazionale dei territori di riferimento e del sistema economico nazionale.

Il lavoro dell’Ateneo nell’ambito dell’accordo è già operativo.

Il Politecnico è infatti partner scientifico della prossima edizione della Design Competition, promosso da Regione Lombardia e Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza Lodi, sul tema ‘Connecting Spaces’.

La competizione internazionale, realizzata in collaborazione con l’università di Sharjah (Emirati Arabi Uniti) permetterà a 20 giovani designers di vedere realizzato ed esposto a Dubai il proprio progetto innovativo sul tema “Connecting spaces”.

L’iniziativa ha lo scopo di promuovere il Design come eccellenza lombarda e nazionale attraverso l’attivazione di forme collaborative tra studenti che si avviano alla professione del designer, designer professionisti e imprese lombarde che intendono accrescere la propria competitività promuovendo la realizzazione di prototipi da esporre a Dubai.

Sono già partite inoltre iniziative legate alle tecnologie innovative per l’overlay e la visitor experience nel sito di Expo 2020 Dubai. Il Politecnico ha organizzato diversi workshop didattici con la divisione Overlay per lo sviluppo di sistemi costruttivi innovativi, tra cui schermature stampate 3D, filiere per il riciclo della plastica e strutture temporanee leggere.

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